I valori che scegliamo di seguire

sono la bussola che dà direzione al nostro futuro.

 

Fisher e Schwartz (1994), hanno analizzato le “gerarchie di valori” presenti in 50 diverse nazioni,  assodando che i valori riconosciuti come fondamentali sono 10.

Per comprendere meglio lo schema che tra un po’ leggerai, devi sapere che i valori universali nascono sostanzialmente da tre basilari necessità umane: i bisogni di natura biologica (i primi gradini della scala di Maslow), le pratiche funzionali agli scambi interpersonali, gli obblighi socio-istituzionali per il bene comune della società e la  sua sopravvivenza.

Inoltre esiste una forte relazione tra bisogni, motivazioni e valori. Ecco perché ti ho parlato della piramide di Maslow. Riordinando la scala dei valori che leggerai di seguito, potrai di conseguenza osservare quali sono i bisogni che li sottendono. Essi alimentano le tue motivazioni e determinano l’aderenza ad uno piuttosto che ad un altro, oltre ad indicare come gestisci le tue necessità attraverso le varie rappresentazioni cognitive che ti offrono.

Secondo Schwartz  i valori sono “una credenza o convinzione riguardanti obiettivi desiderabili o modalità di comportamento, che trascende le situazioni specifiche e guida le persone nella selezione e nella valutazione degli eventi”.

Dando per scontato che alcuni di essi, come non usare bambini quali oggetti sessuali e uccidere, sono al di sopra di qualunque analisi, Schwartz propone un sistema di credenze che comprende dieci dimensioni a formare un impianto organizzato, che puoi leggere nella seguente tabella.

L’elenco dei valori è esposto in modo casuale, cioè non sono elencati in ordine di importanza.

Nella colonna di sinistra troverai la nomenclatura, la seconda e la terza colonna descrivono rispettivamente la definizione e gli strumenti pratici per la loro applicazione.

Ora verifica se i valori che hai annotato svolgendo il test proposto sulla homepage, corrispondono ai seguenti:

Valori e felicità

E’ molto probabile che nel test precedente, non sia riuscito/a ad elencarli tutti. Nessun problema, ora sai quali sono i 10 valori universali.

Ti invito nuovamente a metterli in ordine di importanza secondo la tua personale opinione o, più semplicemente, scegliene 4 che ritieni i più importanti.

Fatto questo, devi sapere che i diversi valori sono integrati in un sistema motivazionale organizzato e strutturato gerarchicamente che guida e determina le azioni e gli atteggiamenti verso oggetti e situazioni in ogni aspetto della vita.

Infatti, secondo la Teoria della Struttura Psicologica Universale dei Valori elaborata da Schwartz, esiste un “sistema motivazionale” in forte relazione con i valori in cui crediamo e che guida le scelte individuali.

Il nostro comportamento viene influenzato da ciò in cui crediamo, cioè dai nostri valori,

ai quali aderiamo perché spinti da forti motivazioni che a loro volta nascono da 3 fondamentali bisogni primari:

biologici, interattivi e quelli legati al benessere e alla sopravvivenza.

Per cui:

Dare ordine ai valori in cui si crede è un modo per conoscere meglio se stessi,

in quanto rappresentano una delle componenti fondamentali del proprio Sé e quindi della personalità individuale.

 

Detto questo non  ti resta che confrontare la tua scala dei valori con il grafico seguente.

Schwartz ha scoperto che i 10 valori formano un sistema organizzato la cui caratteristica è “la similarità verso l’incompatibilità”, che influenza le scelte di ogni individuo. In altre parole chi aderisce ad una categoria di credenze difficilmente condividerà i valori che si collocano dall’altra parte del grafico.

Guardando lo schema seguente avrai le idee più chiare.

 

Felicità e i valori

In quale zona del grafico si collocano i valori che hai scelto come i più importanti?

Dovrebbe accadere che i valori scelti, o in cima alla tua personale classifica, si raggruppano prevalentemente in una sola metà del cerchio e farai difficoltà a condividere quelli che si trovano nella metà opposta.

Questo perché sono organizzati in due diverse dimensioni bipolari a cui ogni persona tende ad appartenere.

  • Auto-trascendenza (Universalismo e Benevolenza) contro Autoaffermazione  (Edonismo, Successo, Potere);
  • Apertura al Cambiamento (Autodirezione, Stimolazione, Edonismo) contro Conservativismo (Conformismo, Tradizione, Sicurezza)

Chi appartiene ad una categoria tende a ritenere negativi, o meno importanti, i valori appartenenti alla categoria contrapposta (lati opposti del cerchio).

Questo test ti ha dato la possibilità di comprendere meglio chi sei e in cosa credi.

Se ad esempio in cima alla tua scala si trovano i valori legati all’Autoaffermazione, significa che sei una persona ambiziosa e competente più che universalista e creativa.

Tali disposizioni caratteriali, quindi, partono da specifici bisogni e producono forti motivazioni che di conseguenza determinano le tue scelte e il tuo comportamento.

Ora puoi riflettere su quelli che sono i bisogni che hanno dato origine alle tue credenze. Muovendo così un passo avanti verso la comprensione di te stesso.

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