Uno degli obiettivi di questo sito è quello di diffondere la conoscenza della scienza non convenzionale, in particolar modo quella che riguarda la ricerca della vita oltre la morte. In questa pagina troverete alcune delle informazioni riguardo ad una ricerca senza precedenti svolta tra il 2013 e il 2014 e tenuta presso una Università italiana, mirata all’indagine dell’esistenza della medianità, definita come la capacità di comunicare con i defunti.

Crediamo che dimostrare scientificamente l’esistenza di una tale abilità abbia importanti implicazioni riguardo la conoscenza della natura umana. Credere nella vita oltre la morte è di vitale importanza per molte persone, sia perché è una questione indissolubilmente legata alla religione, sia perché può favorire il benessere psicologico di coloro che hanno subito un grave lutto o sono affetti da grave malattia.

Vista la natura profonda di tali argomenti e le importanti ricadute teoriche e pratiche che ne conseguono, non deve sorprendere che la ricerca sulla medianità ha da sempre innescato accesi dibattiti riguardo gli aspetti metodologici e statistici utilizzati dai ricercatori in passato. Ci si è chiesto spesso se i protocolli utilizzati fino ad oggi siano stati effettivamente in grado di eliminare tutti quei fattori che possono offrire una spiegazione diversa, o più convenzionale, della medianità, piuttosto che presumere che le informazioni provengano direttamente dai defunti.

Nel 2015, presso l’Università di Psicologia di Genova, il dr Sinesio, in collaborazione con alcuni professori e assistenti, ha tenuto una imponente ricerca con l’obiettivo di verificare l’effettiva esistenza della comunicazione con i trapassati, utilizzando protocolli sperimentali assolutamente rivoluzionari, mai utilizzati prima in Italia per questo tipo di indagine. I risultati dello studio sono stati raccolti in un corposo lavoro presentato come tesi di laurea magistrale.

Nel libro “Al di là del conosciuto” il dr Sinesio raccontata la ricerca e la storia dietro la ricerca svelando per la prima volta i nomi dei medium italiani che hanno superato i test e guidando il lettore in ogni fase della sperimentazione, dalle prove tenute presso i laboratori della Facoltà, a quelle sostenute “a distanza” attraverso linea telefonica, allo scopo di garantire l’obiettività̀ dei ricercatori ed escludere fatti riconducibili a telepatia, inganno o casualità.

Chiedere ai medium di comunicare con i defunti ha comportato molte sorprese anche per i ricercatori. La dimostrazione scientifica della medianità non può che indurci ad una revisione della comune visione della vita e dell’universo, prendendo seriamente in considerazione un approccio unitario della realtà. Sostanzialmente, pur mantenendo quell’atteggiamento rigorosamente obiettivo cui un ricercatore non può mai rinunciare, un attento esame dei fenomeni studiati ci sensibilizza notevolmente circa un approccio spirituale alla coscienza e all’universo, capace di trasformare l’esistenza già qui ed ora, imponendo ad una revisione della nostra visione della vita.

Ce lo siamo chiesto spesso.

Al termine della nostra avventura abbiamo provato a spiegare la medianità anche da un punto di vista scientifico. In via del tutto teorica abbiamo provato ad escludere a priori l’esistenza di un aldilà religioso. E’ sorta subito una domanda: da dove provengono allora le informazioni?
Dall’analisi della letteratura scientifica di settore, emerge l’ipotesi che la coscienza umana possa sopravvivere alla morte fisica sottoforma di un sistema info-energetico al quale i medium sarebbero in grado di connettersi e raccogliere informazioni. Tale ipotesi sarebbe in linea con alcune teorie proposte da eminenti scienziati che hanno supposto la coscienza umana essere una entità non confinata al cervello e in grado di estendersi oltre (Forman, 1998; Clarke, 1995).

Teorie peraltro sostenute da un nutrito numero di ricerche che si sono concentrate su vari casi di esperienze di premorte (fenomeni di NDE), telepatia, telecinesi e precognizione (si veda, Fontana, 2005), favorendo l’idea di una coscienza non più limitata ai processi che la producono. Inoltre, le più recenti scoperte della fisica quantistica aprono uno spiraglio alla possibilità dell’esistenza di altre dimensioni che potrebbero spiegare in parte l’origine dei fenomeni paranormali.

I risultati del nostro studio dimostrano che in condizioni controllate la ricezione di informazioni anomale da parte dei medium è possibile, ma non abbiamo potuto escludere altre ipotesi come una forma di ricezione di informazioni tramite un canale informativo psichico o un campo fisico quantistico, anche chiamato Super-ESP (Braude, 2003; Fontana, 2005).

Al di là del conosciuto - Fernando Sinesio
Al di là del conosciuto - Fernando Sinesio
Un’indagine straordinaria

Questo libro racconta la ricerca e la storia dietro la ricerca: la straordinaria esperienza dell’autore e dei suoi collaboratori che hanno monitorato i medium in azione. Perché chiedere ai defunti di comunicare “in laboratorio” comporta non poche sorprese anche per i ricercatori, e la dimostrazione scientifica della medianità non può che indurre ad una revisione della nostra visione della vita.

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Il dott. Fernando Sinesio
Il dott. Fernando Sinesio

22 febbraio 2018

Esce in libreria Al di là del conosciuto

Il dott. Sinesio presenterà la ricerca  al convegno “Andare oltre. Uniti nella luce”, che si terrà dal 19 al 21 ottobre presso l’hotel Atlantic, sito in via Lanzo 163-165 a Borgaro Torinese (TO).

Ulteriori informazioni:   http://www.artinmovimento.com/andare-oltre/

Inoltre la presentazione del libro avverrà durante un breve tour nelle migliori librerie su tutto il territorio nazionale. Per organizzare un incontro con l’autore presso la tua libreria, associazione, centro culturale, scrivi a info@fernandosinesio.it o clicca il pulsante qui sotto, se usi Outlook, Mail, Thunderbird, ecc.