Si può scegliere di essere felici? Se si, in che modo?

Dopo anni di studi di settore e tanta pratica clinica, la psicologia ha individuato nel Sé psicologico la tessera centrale del complesso puzzle che definisce la felicità e il benessere individuale.

Tendiamo a valutare ogni esperienza in relazione al concetto che abbiamo del nostro Sé, cercando di comportarci in modo coerente con la sua immagine; le esperienze e i sentimenti non coerenti rappresentano una minaccia al benessere quando sono in conflitto con i nostri ideali.

Conoscere bene se stessi riduce le incoerenze cognitive e favorisce l’emergere della naturale “tendenza attualizzante” una forza che conduce verso l’autorealizzazione, una spinta naturale a dare sempre il meglio di noi e a riconoscere competenze, limiti, risorse e le possibilità che abbiamo di realizzarci ed essere felici.

Colui che conosce se stesso sa far bene i propri calcoli, affermava Socrate.

Chi siamo veramente? Cosa ci definisce come uomini? La mente, il pensiero, la coscienza, le azioni, la personalità o lo spirito?

In questo primo volume il lettore intraprende un percorso riflessivo che lo conduce lungo i sentieri della conoscenza del proprio Sé, esplorando attraverso l’uso di alcuni test, i bisogni e  i valori che lo caratterizzano.

 

 

Consapevolezza, creatività, autonomia, indipendenza, amore, relazioni gratificanti e solidi valori morali, rappresentano gli ingredienti del benessere psicologico.

 

 

La felicità è un costante stato di benessere che si concretizza grazie alla conoscenza di se e al soddisfacimento dei propri bisogni in un’ottica di “realizzabilità”.

 

 

 

 

 

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